Da Cortina alle Cinque Torri: il tuo viaggio tra le Dolomiti

7 gennaio 2026 · 6 minuti di lettura
Condividi:
Percorso da Cortina alle Cinque Torri: sentieri, rifugi e attività tra le Dolomiti. Tutto quello che devi sapere per visitarle. Esplora ora!

Il percorso da Cortina alle Cinque Torri rappresenta una delle esperienze più affascinanti che puoi vivere nelle Dolomiti. Questo itinerario ti conduce attraverso paesaggi mozzafiato, dove le imponenti formazioni rocciose si stagliano contro il cielo creando uno scenario indimenticabile. Le Cinque Torri, situate a poca distanza da Cortina d'Ampezzo, sono diventate un simbolo delle Dolomiti Ampezzane grazie alla loro inconfondibile silhouette composta da cinque maestose guglie di dolomia.

Che tu sia un appassionato di trekking, uno sciatore esperto o semplicemente un amante della natura, il tragitto da Cortina alle Cinque Torri ti offre infinite possibilità di scoperta. Durante il percorso potrai immergerti nella bellezza delle Alpi Orientali, dichiarate Patrimonio dell'UNESCO, e comprendere perché questi Monti Pallidi esercitano un fascino così potente su visitatori provenienti da tutto il mondo. L'accessibilità del percorso lo rende adatto a diverse tipologie di escursionisti, permettendoti di scegliere l'itinerario più adatto alle tue capacità.

Le formazioni rocciose che dominano la conca ampezzana

Quando alzi lo sguardo verso il cielo delle Dolomiti Ampezzane, le Cinque Torri catturano immediatamente la tua attenzione con la loro presenza maestosa. Queste cinque guglie rocciose - Torre Grande, Torre Seconda, Terza Torre, Quarta Torre e Quinta Torre - si ergono a nord del Monte Avearu, creando uno degli scenari più fotografati e riconoscibili dell'intero arco alpino orientale.

La particolare composizione geologica di queste formazioni, costituite principalmente da dolomia, conferisce loro quel colore chiaro caratteristico che ha fatto guadagnare a tutta la catena montuosa il soprannome di Monti Pallidi. Ma è durante l'alba e il tramonto che le cinque torri dolomiti rivelano la loro vera magia: il fenomeno dell'enrosadira tinge le pareti rocciose di sfumature rosa e arancioni, trasformando il paesaggio in uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Secondo un'antica leggenda ladina, questo fenomeno cromatico sarebbe legato alla maledizione lanciata da Laurino, il re dei nani del Catinaccio. La storia racconta che il sovrano, dopo aver rapito la principessa Similde e averla portata nel suo regno circondato da un magnifico roseto, venne catturato proprio a causa delle rose che si muovevano tradendo la sua presenza, nonostante indossasse la cintura dell'invisibilità. Per vendetta, Laurino maledisse il roseto affinché nessuno potesse più ammirarlo né di giorno né di notte, dimenticando però l'alba e il tramonto: ed è proprio in questi momenti che tutte le Dolomiti, comprese le cinque torri Cortina, si accendono di colori straordinari.

La posizione strategica di queste formazioni, situate tra il Passo Falzarego e Cortina d'Ampezzo, le rende facilmente accessibili e perfette come punto di partenza per numerose escursioni che ti permettono di esplorare la bellezza selvaggia delle Dolomiti.

Come raggiungere le Cinque Torri da Cortina d'Ampezzo

Organizzare il tuo viaggio da Cortina cinque torri è più semplice di quanto potresti pensare, grazie alle diverse opzioni di trasporto disponibili. Il punto di partenza principale è il Passo Falzarego, raggiungibile da Cortina d'Ampezzo in automobile percorrendo la strada statale 48 delle Dolomiti, un tragitto di circa venti minuti che ti regala già panorami spettacolari.

Una volta arrivato al parcheggio del Passo Falzarego, hai due possibilità per avvicinarti alle formazioni rocciose. Puoi scegliere di percorrere a piedi il sentiero 439, un'escursione di media difficoltà che ti porta gradualmente verso la stazione a monte della seggiovia delle Cinque Torri. Questo percorso ti permette di immergerti completamente nella natura circostante, respirando l'aria pura di montagna e godendo di scorci panoramici sempre diversi.

L'alternativa più comoda, particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini o da chi preferisce risparmiare energie per le escursioni successive, è utilizzare la seggiovia che collega il passo alla zona delle Cortina 5 torri. Questo impianto di risalita ti solleva dolcemente verso l'alto, offrendoti una prospettiva aerea sulle valli sottostanti e permettendoti di ammirare la progressiva vicinanza alle torri rocciose.

Durante la stagione invernale, il collegamento con l'area sciistica è garantito anche attraverso gli skibus che partono da diverse località, facilitando l'accesso per chi desidera sciare sul Comprensorio Lagazuoi-5 Torri. I servizi di trasporto pubblico sono ben organizzati e garantiscono collegamenti regolari, rendendo la zona accessibile anche a chi non dispone di un'auto privata. Tutti i sentieri sono ben segnalati e dotati di cartelli informativi che ti guidano passo dopo passo verso la tua destinazione.

Attività ed esperienze tra estate e inverno

Le cinque torri Dolomiti offrono esperienze completamente diverse a seconda della stagione in cui decidi di visitarle. Durante i mesi estivi e primaverili, l'area si trasforma in un paradiso per gli escursionisti: numerosi sentieri di varia difficoltà ti permettono di circumnavigare le torri, avvicinandoti alle loro imponenti pareti e scoprendo angoli nascosti di straordinaria bellezza. Gli appassionati di arrampicata trovano qui pareti perfette per mettere alla prova le proprie abilità tecniche.

I rifugi presenti nell'area, come il Rifugio Scoiattoli e il Rifugio delle Cinque Torri, rappresentano punti di appoggio fondamentali per ogni tipo di escursione. Questi accoglienti rifugi ti offrono la possibilità di assaggiare i piatti della tradizione culinaria ampezzana e, se lo desideri, di pernottare proprio ai piedi delle torri per assistere all'alba che colora le rocce. Il Rifugio Scoiattoli propone anche un'esperienza unica: bagni in tinozze di legno di abete con acqua riscaldata, un momento di relax rigenerante dopo una giornata di camminate.

Poco distante dai rifugi si trova il Museo della Grande Guerra a cielo aperto, un luogo di grande valore storico dove puoi camminare tra trincee, postazioni di tiro e baracche perfettamente conservate. Questa area testimonia i conflitti che si sono svolti tra le 5 torri Cortina durante la Prima Guerra Mondiale, quando italiani e austro-ungarici si fronteggiavano in queste montagne.

Con l'arrivo dell'inverno, il paesaggio si trasforma completamente: il Comprensorio Lagazuoi-5 Torri ti accoglie con i suoi venti chilometri di piste perfettamente preparate, adatte a sciatori di ogni livello. Il collegamento con il Comprensorio Sciistico dell'Alta Badia attraverso la pista Armentarola amplia ulteriormente le possibilità di sciata, permettendoti di esplorare un territorio vastissimo senza mai togliere gli sci. Nelle vicinanze della seggiovia, il piccolo Lago di Bai de Dones aggiunge un tocco di magia al paesaggio, circondato da leggende ladine che narrano di ninfe benefiche.

Pianifica la tua esperienza dolomitica

Il percorso da Cortina alle Cinque Torri rappresenta molto più di una semplice escursione: è un'immersione totale nella bellezza delle Dolomiti, dove natura, storia e leggenda si intrecciano creando un'esperienza indimenticabile. Che tu scelga di visitare le le cinque torri Dolomiti durante la stagione estiva per percorrere i sentieri tra le guglie rocciose, oppure in inverno per sciare sulle piste innevate del comprensorio, ogni momento dell'anno ti riserva emozioni uniche.

La facilità di accesso, la presenza di rifugi accoglienti e la varietà di attività disponibili rendono questa destinazione perfetta per ogni tipo di viaggiatore. Dall'enrosadira che colora le pareti rocciose al tramonto, fino alle testimonianze storiche del Museo della Grande Guerra, ogni elemento contribuisce a rendere il tuo viaggio un ricordo prezioso.

Potrebbe interessarti anche

7 gennaio 2026 · 6 minuti di lettura
L'Anfiteatro del Venda: un teatro naturale da scoprire
7 gennaio 2026 · 7 minuti di lettura
Cinque Torri: Discover the Ampezzo Dolomites' icon
7 gennaio 2026 · 7 minuti di lettura
The Venda Amphitheatre: a natural theatre in the hills