Alla scoperta del Monte Antelao: l'escursione al Rifugio Antelao

25 febbraio 2025 · 7 minuti di lettura
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Scopri il percorso per il Rifugio Antelao sul Monte Antelao. Una guida per escursionisti che desiderano avventure tra le Dolomiti.

Il Monte Antelao, chiamato anche "re delle Dolomiti" per la sua maestosa presenza e imponenza nel panorama dolomitico, è uno dei picchi più alti delle Dolomiti e la sua forma distintiva lo rende facilmente riconoscibile. Le sue pareti rocciose e le vette spettacolari, insieme ai paesaggi circostanti, offrono uno dei panorami più suggestivi delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità UNESCO.

Il Monte Antelao offre molte opportunità per attività all'aperto, come escursioni, arrampicate e sport invernali, rendendolo un punto di riferimento per gli amanti della montagna: è un simbolo di grande importanza culturale e storica per la regione, attirando escursionisti e alpinisti da tutto il mondo.

Le escursioni al Rifugio Antelao sono una delle esperienze più suggestive per gli amanti della montagna: il Rifugio offre panorami mozzafiato sulle Dolomiti circostanti.

Percorsi per il Rifugio Antelao: Tappe e Consigli Pratici

Esistono diversi percorsi per raggiungere il Rifugio Antelao, aperto da giugno a settembre e da dicembre a Pasqua, che partono da località diverse del Cadore, percorribili soprattutto in estate. Ecco quali sono:

  • Dalla località Col di Pozzale di Cadore: appena sopra il centro abitato, al bivio in località Col, si possono scegliere due itinerari: la Strada di Tranego, una lunga strada militare sterrata, facile da percorrere grazie alla sua pendenza dolce e costante che offre un panorama spettacolare sul Centro Cadore, e il sentiero 250, noto come "delle Ville", che è una stretta strada sterrata/asfaltata percorribile anche in auto, prestando attenzione. Questo percorso conduce all'ex Rifugio Prapiccolo, dove il sentiero prosegue nel bosco fino a forcella Antracisa, offrendo una vista su Calalzo, Rizzios e le Marmarole. Da forcella Antracisa, si segue l'unico tracciato che in circa venti minuti porta al Rifugio Antelao;

  • Dalla Piazza Regina Margherita di Pozzale di Cadore: Il sentiero 253, conosciuto come il sentiero "delle Grave," inizia seguendo le ex piste da sci di Pozzale, per poi addentrarsi nel bosco e salire verso Forcella Antracisa. Tra i percorsi che partono da Pozzale è il più impegnativo, ma anche il più veloce;

  • Da Tai di Cadore, partendo da Nebbiù: Il sentiero 254 inizia sopra l'abitato, in corrispondenza dell'antica Chiesa di San Bartolomeo e del Vecchio Cimitero. Da qui, si sale lungo il Rio Marilongo, si supera il passo roccioso noto come "Salto del Mus" e si prosegue nel bosco, poi si continua a seguire il sentiero 254 che, con una forte pendenza, raggiunge la radura di forcella Antracisa. Questo è il percorso consigliato da ATVO che ti porterà a Tai di Cadore alle 10.00 con l'autobus di linea, in perfetto orario per prendere il transfer fino all'inizio del sentiero e goderti una giornata di trekking ai piedi del Re delle Dolomiti;

  • Da Valle di Cadore: Sopra l'abitato inizia una strada asfaltata/sterrata che conduce al Rifugio Costapiana. Da qui, si segue il sentiero 251 dove, ad un certo punto, si può scegliere se scendere verso forcella Antracisa o salire alla Chiesa di San Dionisio da dove è possibile raggiungere il rifugio Antelao in circa 40 minuti;

  • in inverno il percorso più frequentato è quello che sale a Tranego, scende a forcella Antracisa e conduce al Rifugio Antelao. Se le condizioni di neve e il clima lo permettono, e valutando attentamente il rischio di valanghe, si può salire a piedi, con le ciaspole o con gli sci da alpinismo. Durante la discesa la strada potrebbe diventare anche una divertente pista da slittino, non omologata però e priva di qualsiasi protezione.

Prepararsi all'Escursione: Consigli per Escursionisti

Consigli utili su cosa portare e come affrontare l'escursione al Monte Antelao

Come per tutte le escursioni, anche quelle per il Monte Antelao richiedono la giusta preparazione. Indispensabile sarà avere un abbigliamento adeguato all'escursione, che comprende un vestiario comodo, una giacca antipioggia da tenere in caso di necessità, scarpe da trekking e uno zaino provvisto di acqua e snack per la strada.

Indispensabile per la tua escursione sul Monte Antelao sarà anche un repellente naturale contro le zanzare e le zecche e un kit di primo soccorso per ogni evenienza, fornito di cerotti, disinfettante, ghiaccio istantaneo, garze e bende sterili e dei guanti monouso.

Assolutamente immancabile dovrà essere la presenza di una macchina fotografica, o di un telefono che scatta foto ad una buona risoluzione, per catturare ogni momento e tutti i panorami mozzafiato lungo il percorso: nel sentiero per raggiungere il Rifugio Antelao potrai ammirare flora e fauna locali, con la possibilità di avvistare anche marmotte e stambecchi. Una volta arrivato al rifugio, goditi un pasto caldo e rilassati sulla terrazza con una vista spettacolare di fronte a te.

Punti Panoramici da Non Perdere sul Monte Antelao

Il Monte Antelao, noto per la sua imponenza e bellezza, offre diversi punti panoramici spettacolari. Ecco alcuni dei più imperdibili:

  1. Cima del Monte Antelao (3.264 m): Il punto più alto offre una vista a 360° sulle Dolomiti, tra cui le Marmarole, il Sorapiss e le Tofane. È un luogo che premia chi riesce a raggiungerlo con panorami mozzafiato, anche se l'ascensione è riservata ad alpinisti esperti.

  2. Forcella Piccola (2.120 m): Questo punto, accessibile tramite diversi sentieri, offre una vista panoramica impressionante sul Cadore, con un focus speciale su Pieve di Cadore e il Lago di Centro Cadore.

  3. Rifugio Galassi (2.018 m): Situato ai piedi del Monte Antelao, questo rifugio offre una splendida vista sulle vette circostanti e sulla Val d'Oten. È un'ottima tappa per chi cerca un panorama rilassante senza affrontare percorsi troppo impegnativi.

  4. Chiesa di San Dionisio (1.946 m): Questo suggestivo luogo sacro, raggiungibile da diversi sentieri, offre una vista spettacolare sul Monte Antelao e sul paesaggio circostante, inclusi il Centro Cadore e le vette dolomitiche.

  5. Forcella Antracisa (1.693 m): Questo passo offre un panorama incredibile sui versanti del Monte Antelao e su alcune delle valli circostanti, come la Valle del Boite. È una meta perfetta per chi cerca una vista meravigliosa senza eccessiva difficoltà.

  6. Radura di Costa Piana (1.570 m): Da questo punto, facilmente raggiungibile, si gode di una vista magnifica sul Monte Antelao, ideale per una pausa panoramica durante un'escursione.

Questi punti panoramici offrono diverse prospettive sul Monte Antelao e sulle Dolomiti, regalando panorami indimenticabili sia per escursionisti esperti che per chi preferisce itinerari più semplici.

Rilassarsi al Rifugio Antelao: Cucina e Ospitalità

Dopo l'escursione per raggiungere il Rifugio Antelao potrai degustare i prodotti della loro azienda agricola utilizzati per ogni piatto, dagli antipasti ai dolci. Il menù, deciso giorno per giorno e in base alla stagionalità, saprà coccolare il vostro palato dopo una bella camminata: dagli antipasti di affettati, formaggi e verdure sott'olio, ai primi piatti seguiti da polenta e carne, fino ai dolci fatti in casa che ti renderanno difficile dimenticare questo posto, il Rifugio Antelao ti accoglierà e rinfrancherà dopo l'escursione.

Come arrivare in Cadore per iniziare la tua escursione sul Monte Antelao– ATVO

Arrivare nelle zone del Cadore è tutt'altro che difficile. Sia che tu voglia raggiungere questa località dall'aeroporto di Venezia o dalla stazione dei treni di Mestre o che tu stia soggiornando nella magica Venezia o nell'incantevole Treviso e voglia goderti una giornata di relax in montagna, con ATVO puoi farlo!

ATVO S.p.A. offre collegamenti da Venezia, Mestre e Treviso verso Cortina d'Ampezzo e le principali località dolomitiche, come Tai di Cadore e San Vito di Cadore dove è possibile imboccare i sentieri per l'escursione al Monte Antelao. Utilizzando la linea 29 di ATVO che da Caorle arriva a Cortina, passando per il Piazzale Roma di Venezia e per l'aeroporto Marco Polo, potrai raggiungere il Cadore in poche ore, senza l'ansia e lo stress di dover guidare e poterti, così, godere il paesaggio, vivendo la magia di una connessione che si trasforma in viaggio.

Scarica la nostra guida completa all'escursione al Rifugio Antelao e pianifica la tua prossima avventura tra le Dolomiti!


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