Scala Contarini del Bovolo: il gioiello nascosto di Venezia

3 settembre 2025 · 8 minuti di lettura
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Scopri la Scala Contarini del Bovolo, capolavoro architettonico veneziano con 113 gradini e vista mozzafiato sulla laguna. Un tesoro nascosto!

E bene sì! La Scala Contarini del Bovolo rappresenta uno dei tesori architettonici più affascinanti ma meno conosciuti di Venezia. Nascosta tra le calli del sestiere di San Marco, questa straordinaria scala a chiocciola si eleva con eleganza, offrendo ai visitatori un'esperienza unica nella città lagunare. Con i suoi 113 gradini che si avvolgono armoniosamente verso il cielo, la scala è un capolavoro che fonde elementi gotici, rinascimentali e bizantini in un'unica opera d'arte verticale.

Storia e origini della Scala Contarini del Bovolo

La Scala Contarini del Bovolo ha una storia affascinante che si intreccia con quella delle nobili famiglie veneziane. Fu commissionata da Pietro Contarini, membro dell'illustre casata veneziana dei Contarini, che decise di abbellire il proprio palazzo di San Paternian con questa straordinaria struttura architettonica. La scala venne progettata e realizzata verso la fine del Quattrocento, in un periodo in cui Venezia viveva uno splendore artistico e culturale senza precedenti.

Ciò che rende particolarmente interessante la storia di questa scala è il motivo della sua costruzione: non nacque per rispondere a un'esigenza pratica, ma come puro elemento decorativo e simbolo di prestigio. In un'epoca in cui le famiglie aristocratiche veneziane competevano tra loro per ostentare ricchezza e raffinatezza, i Contarini decisero di distinguersi con questa opera unica nel suo genere.

Il nome "bovolo", che in dialetto veneziano significa "chiocciola", deriva dalla forma elicoidale della scala, che si avvolge su se stessa creando un effetto visivo di grande impatto. Questo capolavoro rappresenta perfettamente la transizione stilistica che Venezia stava vivendo, con elementi gotici che si fondono armoniosamente con le nuove tendenze rinascimentali, creando un linguaggio architettonico distintamente veneziano.

Nei secoli successivi, il palazzo e la sua celebre scala passarono di proprietà in proprietà, vivendo periodi di splendore alternati a fasi di abbandono, fino a diventare oggi uno dei tesori architettonici più preziosi della città lagunare.

Architettura e caratteristiche uniche della scala a chiocciola

La Scala Contarini del Bovolo rappresenta un capolavoro architettonico che fonde armoniosamente diversi stili in una struttura di straordinaria bellezza. Alta circa 26 metri, questa scala a chiocciola si sviluppa su ben 113 gradini che si avvolgono attorno a un asse centrale, creando un effetto visivo di grande impatto. Ciò che rende quest'opera particolarmente preziosa è la sua capacità di integrare elementi gotici, rinascimentali e bizantini in un insieme coerente e armonioso.

La struttura si compone di una serie di archi sovrapposti che formano sei ordini completi. Ogni livello è caratterizzato da eleganti colonnine in pietra d'Istria che sostengono archi a tutto sesto, tipici dello stile rinascimentale, mentre la balaustra presenta elementi decorativi che richiamano il gotico veneziano. Questa combinazione di stili diversi crea un effetto di leggerezza e slancio verticale, quasi come se la scala fluttuasse nell'aria.

Un aspetto particolarmente affascinante della scala è la sua trasparenza visiva: la struttura aperta permette alla luce di filtrare attraverso le colonne, creando giochi di ombre e luci che variano durante il corso della giornata. Questo elemento distingue la Scala del Bovolo dalle tradizionali torri campanarie veneziane, conferendole un'eleganza e una grazia uniche nel panorama architettonico della città.

Sulla sommità della scala si trova una piccola loggia belvedere che offre una vista panoramica mozzafiato sui tetti e le cupole di Venezia, rendendo la salita non solo un'esperienza architettonica, ma anche un'opportunità per ammirare la città da una prospettiva privilegiata.

Come visitare la Scala del Bovolo: informazioni pratiche

Trovare la Scala Contarini del Bovolo può rivelarsi un'avventura affascinante tra le calli veneziane. Questo gioiello architettonico si nasconde in una piccola corte raggiungibile attraverso una stretta calle laterale a Campo Manin, nel sestiere di San Marco. La sua posizione defilata rispetto ai principali itinerari turistici contribuisce al suo fascino di luogo segreto, ma richiede un po' di attenzione per essere individuata.

La scala è aperta al pubblico tutti i giorni, con orari che possono variare stagionalmente. È consigliabile verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale prima della visita. La visita non richiede molto tempo - circa 30 minuti sono sufficienti per salire i 113 gradini e godersi la vista panoramica dalla cima - ma l'esperienza merita di essere vissuta con calma per apprezzare ogni dettaglio architettonico.

Il percorso di salita è relativamente agevole, ma è bene considerare che si tratta comunque di una scala a chiocciola con numerosi gradini, quindi potrebbe risultare impegnativa per persone con difficoltà motorie o problemi di vertigini. Una volta in cima, però, la fatica sarà ampiamente ripagata dalla vista spettacolare sui tetti di Venezia, con scorci che spaziano dalla cupola della Basilica di San Marco fino alle isole della laguna.

La vista panoramica dalla torre del Bovolo

A differenza dei punti di osservazione più celebri e affollati come il Campanile di San Marco o il Campanile di San Giorgio Maggiore, la torre del Bovolo offre una prospettiva intima e raccolta sulla città, permettendo di scoprire Venezia da un angolo privilegiato e meno conosciuto.

Da questa altezza, lo sguardo può spaziare a 360 gradi sui tetti, le cupole e i campanili della Serenissima. Particolarmente suggestiva è la vista sulla vicina cupola della Basilica di San Marco, che appare in una prospettiva inedita rispetto alle classiche vedute turistiche. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi fino alla laguna e alle isole circostanti, creando un contrasto affascinante tra il dedalo di calli e canali del centro storico e l'ampio respiro dell'acqua che circonda la città.

La terrazza panoramica è sufficientemente ampia da permettere di soffermarsi ad ammirare il panorama con calma, scattare fotografie o semplicemente godersi un momento di contemplazione. I diversi momenti della giornata offrono scenari sempre diversi: la luce dorata dell'alba illumina gradualmente i palazzi, il sole a mezzogiorno esalta i colori dei mattoni e delle tegole, mentre il tramonto regala tonalità calde che trasformano i tetti veneziani in un mare di sfumature rossastre.

Questa vista privilegiata permette anche di apprezzare l'urbanistica unica di Venezia, con il suo intricato sistema di calli, campi e canali che si snodano come un labirinto tra gli edifici. È un'occasione per comprendere visivamente come la città si sia sviluppata nei secoli, adattandosi alle peculiari condizioni della laguna e creando un ecosistema urbano senza eguali al mondo.

Curiosità e leggende sulla Scala Contarini

La Scala Contarini del Bovolo non è solo un capolavoro architettonico, ma anche un luogo ricco di curiosità e aneddoti che ne arricchiscono il fascino. Una delle particolarità più interessanti riguarda il suo committente, Pietro Contarini, soprannominato "il Bovolo" proprio per la sua passione per questa forma architettonica. La decisione di costruire una scala così elaborata e visivamente d'impatto rispondeva al desiderio di distinguersi tra le famiglie nobili veneziane, in un'epoca in cui l'architettura era spesso espressione di potere e prestigio sociale.

Gli appassionati di cinema potrebbero riconoscere la Scala del Bovolo come location di alcune scene del film "Senso" di Luchino Visconti e, più recentemente, del thriller "The Italian Job". La sua struttura unica l'ha resa infatti una scelta privilegiata per registi in cerca di ambientazioni suggestive e caratteristiche.

Secondo una leggenda locale, durante le notti di luna piena sarebbe possibile scorgere il fantasma di un antico proprietario del palazzo che sale lentamente i gradini della scala fino a raggiungere la sommità, per poi dissolversi nella luce lunare. Come molte storie veneziane, anche questa mescola elementi storici e fantastici, contribuendo all'aura misteriosa che avvolge tanti luoghi della città lagunare.

Un'altra curiosità riguarda la funzione simbolica della scala: la sua forma a spirale, che si eleva verso il cielo, è stata interpretata come una rappresentazione del percorso ascensionale dell'anima verso la perfezione divina, riflettendo la profonda spiritualità che permeava la cultura veneziana dell'epoca. Questa interpretazione aggiunge un ulteriore livello di lettura a un'opera che continua a stupire visitatori e studiosi per la sua bellezza e complessità.

Il fascino senza tempo della Scala Contarini del Bovolo

La Scala Contarini del Bovolo rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera scoprire il volto meno conosciuto ma ugualmente affascinante di Venezia. Questo capolavoro architettonico, con la sua elegante struttura a chiocciola e la magnifica vista panoramica, offre un'esperienza unica che va oltre il tradizionale percorso turistico nella città lagunare.

Visitare la scala significa immergersi nella storia della Serenissima, ammirare l'ingegno dei suoi architetti e comprendere come anche un elemento funzionale come una scala possa trasformarsi in un'opera d'arte senza tempo. Che tu sia un appassionato di architettura, un fotografo in cerca di scorci suggestivi o semplicemente un viaggiatore curioso, la Scala del Bovolo saprà regalarti emozioni e prospettive inedite sulla città dei dogi.

Non aspettare oltre per scoprire questo gioiello nascosto tra le calli veneziane. Pianifica la tua visita, sali i 113 gradini e lasciati sorprendere dalla bellezza che solo Venezia sa offrire ai suoi visitatori più attenti.

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